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QUALI SONO I TERRENI

DOVE COSTRUIRE UNA CASA PREFABBRICATA

Abbattimento dei tempi di realizzazione e certezza dei costi. Ecco alcuni dei vantaggi fondamentali dell’edilizia modulare che, però, deve comunque rispettare tutti i permessi previsti per l’edilizia tradizionale. Scopriamo anche quali sono i terreni dove si può costruire una casa prefabbricata.

Un altro luogo comune da sfatare, infatti, è quello secondo cui si può costruire e “posare” una casa prefabbricata ovunque di voglia. Una casa prefabbricata non è né un container né una roulotte. È, a tutti gli effetti, una casa e come tale va considerata anche ai fini di legge. Oltre ai permessi (gli stessi previsti per l’edilizia tradizionale) vanno tenuti presenti anche i vincoli relativi al tipo di terreno.

Il vantaggio di costruire una casa prefabbricata sta nella scelta più ampia di terreni dove posizionarla, ma che devono comunque essere edificabili e rispettare determinati requisiti. Innanzitutto, la zona deve essere coperta dai servizi di fognatura e allaccio alle reti idriche ed elettriche, come di fornitura di gas, tanto per cominciare.

Dopo aver predisposto tutti gli scavi per far passare l’impianto elettrico, quello idrico-fognario e quello del gas, si procede con la richiesta al Comune e all’operatore che si preferisce. Per presentare richiesta sono necessarie: progetto dell’abitazione e concessione edilizia. Discorso simile per l’allaccio alla fognatura, anche se per le prefabbricate è consigliabile un impianto di riciclo dell’acqua piovana.

Il processo è sicuramente più snello e rapito nel caso in cui si voglia costruire una casa prefabbrica dopo aver abbattuto un edificio preesistente, per questo serve solamente una Dichiarazione di inizio attività e il progettista dovrà presentare agli Uffici tecnici del Comune dove si trova lo stabile, una relazione che dimostri la conformità delle opere, il rispetto di quelle sulla sicurezza e igienico sanitarie. Al termine dei lavori il progettista dovrà predisporre il certificato di collaudo finale che attesti la conformità dell’opera.

In molti, poi, si chiedono se si può costruire una casa prefabbricata su un terreno agricolo. In realtà, la normativa vigente stabilisce che solo chi ha la qualifica di imprenditore agricolo professionale o coltivatore diretto può costruire una casa a uso residenziale su un terreno agricolo (a differenza dei fabbricati non residenziali che possono essere costruiti anche da persone non dotate delle qualifiche specifiche).

Il terreno agricolo, tuttavia, possiede un indice di edificabilità particolarmente basso, attorno agli 0,03 metri cubi per metro quadro di terreno e spesso le norme impongono il divieto di costruzione su terreni agricoli di dimensioni inferiori ai 10.000 metri quadri.

Fonte:Idealista.it
Autore:redazione
data: 06.07.2021

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