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Al via il cantiere di CityWave

Il complesso, ultimo tassello dell'eclettico quartiere milanese, sarà alimentato esclusivamente da fonti rinnovabili.

Ha preso il via pochi giorni fa il cantiere di CityWave, l’edificio-ponte firmato BIG-Bjarke Ingels Group che segna il completamento dell'ambizioso progetto CityLife a Milano.
Il progetto è stato selezionato nel 2019 a seguito di una gara internazionale fra importanti studi di progettazione e architettura del calibro di SOM, PLP/Architecture, UNStudio, DPA e Antonio Citterio Patricia Viel.

CityWave rappresenta il completamento di CityLife, che diventa così uno dei principali business districts in Europa, in un insieme articolato e bilanciato di funzioni pubbliche e private fra residenze, uffici, negozi e aree verdi. Dalla sua nascita ad oggi il nuovo quartiere milanese si è infatti affermato come una delle principali «nuove centralità urbane» del capoluogo lombardo, un quartiere caratterizzato da sostenibilità, qualità della vita e servizi, uno dei maggiori esempi in Italia di rinnovamento e di rigenerazione urbana.

Due i nuovi edifici previsti nel progetto della firma danese, uniti da una copertura a portico che, incorniciando le tre torri esistenti senza competere con queste in altezza, definirà un nuovo portale di accesso a CityLife da nord, attraverso un’estesa area verde che andrà ad arricchire ulteriormente la vivibilità del quartiere e costituirà un nuovo elemento di restituzione alla città di Milano.

Il complesso sarà inoltre alimentato esclusivamente da fonti rinnovabili. Il rivestimento in pannelli fotovoltaici della struttura che ricopre gli edifici costituirà un parco fotovoltaico con una superficie di circa 11.000 mq di pannelli, in grado di fornire una produzione di energia stimata in 1.200 MWh l'anno, grazie a una potenza installata che sfiora i 2 MWh.

Un progetto pensato per le persone, che crea una interconnessione tra gli spazi privati e quelli pubblici. La copertura non sarà semplicemente un elemento di collegamento strutturale tra i due edifici, ma andrà a definire uno spazio pubblico coperto arricchito da arredo urbano e da spazi verdi, fruibile tutto l’anno.

Il nuovo edificio si svilupperà su una superficie (SLP) di 53.500 metri quadri, per una lunghezza di oltre 200 metri, con una caratteristica struttura a portico che nel suo punto più stretto avrà una larghezza di 18 metri. I piani dell’edificio, con soffitti alti 3 metri per consentire l’accesso di una grande quantità di luce naturale grazie ad una facciata continua, caratterizzata da trasparenza e luminosità, si affacceranno sia sulla città che su due ampi cortili privati. Nella parte più alta, gli edifici saranno infine completati da terrazze a cascata adibite a spazi polifunzionali con uno spettacolare panorama.

Il termine dei lavori del building, destinato ad uso uffici, è previsto entro 2023.

 

Fonte:archiportale.com
Autore: Rossana Vinci
data: 20.09.2021

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